Secolarizzazioni

La serie è costituita dalla documentazione riguardante i religiosi appartenenti al clero regolare, che facevano richiesta di passaggio al clero secolare della diocesi. Le disposizioni del Concilio tridentino, contenute nella sessione XXV e la costituzione di papa Benedetto XIV del 4 marzo 1758 delegavano all’ordinario diocesano la competenza sui “giudizi di nullità di professione”, dettandone le norme procedurali. Con tale normativa si prescriveva che l’ordinario dovesse “sentire il superiore del monastero ove fu fatta la professione, il difensore della religione e li parienti del professo”; istruire il processo; accertarsi della costituzione del sacro patrimonio; ed infine “promuovere le sue ragioni se sia o no espediente accrescere un nuovo ecclesiastico secolare senza bisogno senza necessità e senza utilità e infine redigere la relazione per poter poi la Sacra congregazione determinare quel che stima giusto e convenevule”.

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